Google Plus per aziende: come ottimizzare la pagina aziendale

Google Plus e SEO
ClickFlashPhotos / Nicki Varkevisser


Google Plus nasce nel 2011 come il social network di Google, nel giro di sei mesi ha raggiunto oltre 100.000 di utenti che non hanno mai smesso di crescere: nel 2016 si contano 3,8 milioni di utenti attivi ogni mese, mentre gli utenti iscritti superano i 3 miliardi.

L'opinione comune lo vede come il meno frequentato tra i social, ma la realtà dei fatti è che Google Plus si sta diffondendo rapidamente ed è in continua evoluzione, con lo scopo di dare strumenti sempre più specifici alle esigenze degli utenti, e cerca di distinguersi dagli altri social implementando servizi che altri non possiedono.

Google Plus è una piattaforma dai molti vantaggi, ma si rivela importante soprattutto per le aziende che desiderano aumentare la loro visibilità sul web; vediamo ora perchè.

Perchè un'azienda dovrebbe essere su Google Plus?

Secondo le statistiche, i siti con il pulsante Google +1 generano in media 3,5 volte più visite alla loro pagina G+ rispetto a quelli senza pulsante.

Google Plus è un canale di Google e proprio per questo chi ne fa parte può essere maggiormnte visibile nella sua SERP. Il motore di ricerca più utilizzato al mondo si basa su complessi algoritmi per definire il ranking delle pagine che appaiono nei risultati di ricerca, e pubblicare o condividere contenuti su Google Plus è una buona strategia per venire indicizzati con un gran numero di risorse.
Quando i contenuti sono ottimizzati (con keyword, alt, hashtag...) vengono indicizzati; più contenuti indicizzati abbiamo e maggiore sarà l'autorevoleza che assumeranno la nostra pagina e il nostro sito, che arriveranno più in alto nella SERP.
Come abbiamo visto, la presenza sul social network incrementa notevolmente le performance SEO.

Oltre a dare la possibilità di creare un profilo personale, condividere contenuti e formare le proprie cerchie di contatti, similmente agli altri social, Google Plus consente alle aziende di creare la propria pagina Business integrata con Google Maps, con la quale promuovere i propri prodotti e servizi, interagire con i potenziali clienti, trovare dei partner commerciali e farsi trovare con la geolocalizzazione.

Google Business

Come funziona Google Plus

Per utilizzare G+ è fondamentale avere un account Google, che si apre accedendo ad uno qualsiasi dei servizi Google, ad esempio Gmail. Una volta aperto l'account, viene generata la pagina personale su Google Plus in modo automatico. Il profilo personale va completato inserendo le informazioni su se stessi, si può quindi procedere con la creazione della pagina Business. Questa andrà poi personalizzata con tutte le informazioni utili sull'azienda, quali la presentazione, i contatti, i link al sito e agli altri social.
Le pagine di Google Plus vengono indicizzate e compaiono tra i risultati di ricerca a chi cerca informazioni sul web, per questo è particolarmente importante per le aziende e i professionisti la presenza su questa piattaforma. Le aziende inoltre possono verificare l'attività (tramite invio di una cartolina postale, verifica telefonica o tramite il sito web) e avere una pagina MyBusiness, che faccia rilevare l'attività su Google Maps.
Google MyBusiness è un modo semplice per trovare i clienti e mettersi in contatto, inoltre il suo utilizzo è davvero semplice e soprattutto gratuito.

Essere su Google MyBusiness è utile per diversi motivi:
  • è un canale che dà visibilità online alle attività commerciali;
  • aiuta le imprese ad avere un'unica identità online, dato che consente di gestire tutti i profili con un solo account: questa semplicità è di grande supporto per le aziende che possono così uniformare il brand e attuare una comunicazione più efficace;
  • è un punto d'accesso unitario a tutti i prodotti Google (come Adwords e Analytics);
  • infine, fornisce gli strumenti per monitorare il successo del brand, infatti offre una sezione relativa alle statistiche.

Stokpic - Via Pixabay

Creare l'identità aziendale su Google Plus

Vediamo ora come cominciare a realizzare il profilo online, cosa fare per aprire la pagina e quili sono i passaggi fondamentali per gestirla al meglio:

1. Creare la pagina

La pagina aziendale si può creare a questo link
Innanzi tutto, dal profilo personale occorre selezionare il tipo di attività:

  • "Esercizio pubblico" per ristoranti, negozi, hotel, e simili;
  • "Servizio" per attività come tassista, consegne a domicilio, elettricista, ecc...
  • "Brand" per i prodotti di marca, gruppi musicali, squadre sportive.

Vanno poi inserite tutte le informazioni di contatto, prima tra tutte l'indirizzo che serve per far vedere l'attività su Google Maps.
Infine, vanno caricati il logo (200 x 200 pixel) e la foto di copertina (940 x 180 pixel), che può essere simile a quella di Facebook e di altri social, per avere un'identità aziendale uniforme.
Nella scheda "Informazioni" è possibile aggiungere una breve descrizione dell'azienda; una buona pratica è quella di inserire le parole chiave del settore, per essere visibili nelle ricerche interne a G+ e per comparire nel riquadro "Pagine e persone correlate".

Una volta pubblicata la pagina completa di tutte le informazioni, possiamo applicare alcuni accorgimenti per aumentarne la visibilità sul social e su Google.

Google Business

2. Collegare pagina e sito web

Collegare la pagina aziendale con il sito web dell'attività è molto utile perchè, oltre a fornire un valido supporto ai clienti, aumenta l'autorevolezza di entrambi e consente a Google di capire meglio quali siano gli argomenti trattati, cosicchè possa suggerire il sito tra i risultati nelle ricerche attinenti.

É sufficiente inserire il link al sito nella scheda informazioni della pagina, e sul sito inserire il pulsante di G+ che si ottiene aggiungendo una porzione di html alle pagine; si genera con questo strumento.

Inserire nel sito il bottone G+ permette agli utenti di condividere un contenuto direttamente sul social, una pratica che genera solitamente un ulteriore traffico di ritorno verso il sito.


3. Coinvolgere il pubblico

Su Google Plus i contatti si aggiungono creando le "cerchie": dei gruppi organizzabili in base alla tipologia di pubblico (clienti, fornitori, familiari...) e ai contenuti che si vogliono condividere. Con un profilo aziendale bisogna ricordare che è possibile aggiungere un contatto alle proprie cerchie solo dopo che sia stato lui a farlo.

Si rivela molto utile aggiornare la pagina di frequente e interagire spesso con gli utenti per migliorare le performance del profilo, quindi controllare le notifiche e rispondere ai commenti dei propri post; inoltre partecipare attivamente alle discussioni che riguardano il brand o il settore. Un'altra strategia vincente è quella di utilizzare la funzione "eco" nei post per scoprire chi sono gli utenti che hanno maggiore influenza, menzionare questi ultimi nei propri post, come anche menzionare altri brand simili.


Antranias - via Pixabay

Ottimizzare la pagina G+ per il SEO

È possibile ottimizzare la pagina e i singoli post su Google Plus con tecniche SEO e SEM simili a quelle che si attuano nei siti web; questo è il motivo principale per cui aziende e professionisti del marketing scelgono di avere un account sul social che può accrescere la loro visibilità, grazie alla connessione che intercorre tra Google Plus e la search engine.

Ecco qualche consiglio per utilizzare Google Plus in maniera efficace:

Pagina e profilo:

Per ottimizzare il profilo aziendale con il SEO, occorre inserire le parole chiave con cui si vuole essere trovati nella descrizione e nei titoli delle immagini. Risulta molto utile anche compilare la "Descrizione breve" dell'attività sotto il nome del profilo, che apparirà quando un utente passa il mouse sul nome dell'attività nella sua Google Plus Feed.

Inoltre si può creare un URL personalizzato per farsi trovare più facilmente, possibilmente anche qui inserire una keyword: così l'indirizzo è più facilmente ricordabile e non sarà una lunga serie di numeri e caratteri senza senso.

Utilizzare i link, inserendoli nell'introduzione, nella descrizione, nella copertina, nei post, permette di indirizzare molto traffico sul sito web dell'attività.

Google Plus newsfeed

Post

Gli aggiornamenti vanno scritti con le giuste keyword nel testo e nel titolo, un'immagine accattivante e il link ad una pagina interna del proprio sito. Meglio se il post viene condiviso anche su altri social, Facebook, Twitter, Linkedin sopratutto; non lo si può fare dall'interno di G+ ma esistono delle estensioni per Chrome che permettono la condivisione immediata.

Su Google Plus è possibile modificare i post già pubblicati, diversamente dagli altri social che on hanno questa opzione. Cliccando sulla voce "Modifica" si possono aggiungere informazioni o correggere errori sui vecchi post, e questi verranno visualizzati sul post originale già condiviso.

Per ottimizzare i post, è utile innanzitutto inserirvi le parole chiave, sia nel testo che nel titolo. Un buon metodo per attirare l'attenzione e migliorare la leggibilità è quello di aggiungere la formattazione: infatti è possibile scrivere in *grassetto*, _sottolineato_ o -barrato- con pochi semplici tasti.

È utile infine condividere i post interessanti con il pulsante "+1", se cliccato sulla pagina interessante la preferenza rimarrà alla pagina, per condividerlo sulla bacheca bisogna anch cliccare sulla finestra "condividi su G+".


Foto

Su Google MyBusiness è presente la sezione "Foto", nella quale caricare le foto dell'attività che si vogliono veder comparire su Google. Sono 7 le categorie messe a disposizione: foto degli interni, foto dell'esterno, di cibi e bevande, del team, delle camere, degli spazi comuni, e foto aggiuntive se non rientrano nelle altre categorie.

Si consiglia sempre di inserire le keyword nel titolo dell'immagine, nell'eventuale didascalia e nel nome del file, in questo modo le immagini possono essere meglio indicizzate dal motore di ricerca.



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Le statistiche

Nel pannello di controllo di MyBusiness si trova la sezione "statistiche", che consente di monitorare le performance del brand.

Alla scheda "Visibilità" vengono mostrati i dati sulle visualizzazioni della pagina G+, divise in visite al profilo, ai post, alle foto, nell'ultimo periodo di tempo oppure dall'inizio.

La scheda "Coinvolgimento" mostra come si comportano gli utenti sulla pagina.
Il primo grafico è relativo alle "Azioni sui Post" e indica il numero totale di +1, condivisioni e commenti ottenuti nell'ultimo periodo di tempo.
La tabella "Post Recenti" elenca gli ultimi aggiornamenti pubblicati riportando i numeri di visualizzazioni, commenti, condivisioni e +1 per ciascuno, in modo da rendere chiaro quale tipo di post funziona e quale no (in base al tipo di testo, di foto, di argomento, al giorno e orario di pubblicazione).
L'ultimo grafico si ricollega al secondo e traccia la "Media delle azioni" intraprese dai visitatori in base al tipo di contenuti pubblicati.

Nella scheda "Pubblico" sono raccolte alcune informazioni interessanti riguardo agli utenti, come l'età e il genere.


Chi possiede un account Google Analytics per il sito web, può visualizzare le statistiche relative agli accessi, le visite uniche e le visualizzazioni di pagina direttamente dal pannello di controllo di MyBusiness.


Approfondimenti su Google Plus: 

Guida a Google Plus: alla scoperta del social più innovativo
Cosa sono le cerchie di Google + e come gestirle
Le pagine aziendali di Google Plus per catturare utenti e business
Google My Business: cos'è e come funziona
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