Twitter marketing: come promuovere un'azienda con Twitter

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Twitter per Shawn Campbell - Via Flickr

Twitter è uno strumento efficace in ogni strategia di web marketing. Con oltre 300 milioni di utenti attivi in Italia, questo social network rappresenta una concreta opportunità di crescita e promozione per le aziende che riescono a coglierne le potenzialità. Twitter ha la capacità di raggiungere gli utenti in tempo reale, interagendo con loro e rispondendo alle loro domande; mette a disposizione contenuti aperti e accessibili da tutti (non serve essere follower per vederli, a differenza di Facebook); agevola la ricerca del target grazie all'utilizzo di hashtag specifici; inoltre è perfettamente integrato con Smartphone e Tablet.


Come si usa Twitter

Per inizare ad usare Twitter come uno strumento di promozione, la prima cosa da fare è aprire un account e creare una home page a nome dell'azienda, inserendo le informazioni di base e i dati necessari per ottimizzarla al meglio. Il passo successivo sarà quello di creare una rete di follower e imparare ad interagire con essi attraverso tweet e condivisioni.  

Home Page

Come ogni social network, Twitter ha un template predefinito che è possibile personalizzare in alcuni aspetti.
Per prima cosa occorre scegliere il nome - corto ed efficace - accompagnandolo con una breve descrizione che spieghi agli utenti chi siamo e cosa facciamo. Meglio se la descrizione è poco convenzionale, per suscitare curiosità: molte persone vi giudicheranno in base a queste parole. Un consiglio è quello di includere nella descrizione ("Bio") le parole chiave con degli hashtag, facendo attenzione a non farla sembrare pubblicitaria ma piuttosto descrittiva dell'attività. In questo modo indichiamo subito agli utenti quali hashtag utilizziamo per diffondere gli aggiornamenti aziendali, e questi sapranno come rintracciarli nel flusso delle informazioni.
Dal punto di vista estetico, si sa che le immagini hanno sempre un grande impatto sugli utenti. È consigliabile inserire il logo dell'azienda come foto-profilo e scegliere con cura l'immagine di copertina, possibilmente richiamando i colori e i simboli aziendali, e rispettando le dimensioni raccomandate da Twitter: per l'header 1500x500px, per il profilo 400x400px, per le immagini dei post 588x293px.
Inoltre è importante inserire l'indirizzo del proprio sito web, personalizzando la url in modo che compaia il nome del brand (ad esempio: www.twitter.com/linkomm). In questo modo la home page di Twitter diventa una vera e propria Call to Action.

Home page di TorinoClick su Twitter


Creare il contatto con gli utenti

Una volta creata la home page, possiamo dedicarci a creare un contatto con gli utenti. Twitter mette a disposizione un spazio di 140 caratteri per ogni post, quindi innanzitutto è necessario essere brevi e andare dritti al punto. Per la sua natura, Twitter è un medium amichevole e non convenzionale, quindi vanno evitati toni troppo formali e distaccati. Il messaggio deve essere rivolto al pubblico, per stimolare risposte e interazioni. Gli utenti vanno su Twitter per cercare informazioni e trovare soluzioni a dei problemi. Per attirare la loro attenzione dovremo quindi proporre delle informazioni interessanti e delle soluzioni, senza palesare troppo i nostri fini commerciali.


Cosa pubblicare?

Il flusso delle informazioni scorre molto velocemente su Twitter, ogni utente ha una media di 500 follower e non legge tutti i post della home page. Per far sì che i nostri contenuti raggiungano molte persone, possiamo riproporli più volte nel corso di una giornata, ad orari differenti, ma con l'accorgimento di modificare di volta in volta il testo del post. Attenzione a non esagerare con ripubblicazioni per non cadere nello spam.
Per un'azienda che vuole promuoversi attraverso Twitter, è importante condividere solo contenuti di qualità, che spingano gli utenti a cliccare sui link e a retweettarli. Per avere una discreta visibilità occorre pubblicare frequentemente, e quindi avere materiale da condividere. In tal senso è utile anche condividere i post scritti da altri, se questi si rivelano interessanti: daranno un valore aggiunto al proprio account e genereranno maggiori condivisioni.
Dato che lo spazio del messaggio è limitato ai 140 caratteri, è utile abbreviare i link che vi si inseriscono. Si possono utilizzare portali come Google Url e Bitly per ottenere dei link inferiori ai 20 caratteri. Inoltre, è buona norma non superare i 100-120 caratteri, per lasciare dello spazio a chi volesse condividere il post, in modo che possa citare il vostro nome ("mention", includendo il simbolo @) o aggiungere un commento (MT - "modified retweet").
 

Perchè le aziende usano Twitter?

Lo scopo di aprire un account aziendale su Twitter è generalmente quello di fare promozione e indirizzare gli utenti al sito web. Infatti dà la possibilità di comunicare la propria azienda per migliorarne l'immagine. Ne consegue che più è vasta la platea (follower), e più il target è mirato, maggiore sarà l'impatto sul pubblico.

Ma Twitter non è utile solo per quanto riguarda la pubblicità: offre anche la possibilità di ascoltare cosa si dice di noi. È probabile che qualcuno già parli della nostra azienda, e cercare le conversazioni in cui viene citata è utile per capire quali siano le percezioni che ne hanno gli utenti.

Oltre ad essere un semplice canale di comunicazione che fornisce informazioni e genera traffico, Twitter è anche - e soprattutto - uno strumento di dialogo con i singoli utenti. Molte aziende lo utilizzano come Customer Service: gli utenti possono fare domande e ricevere assistenza immediata per i prodotti. È necessario che dietro vi sia un reale sistema di ascolto e di assistenza, altrimenti diventa controproducente per l'azienda.
Tweet in tempo reale di un evento al Salone del Libro di Torino

È ormai consolidato l'utilizzo di Twitter anche durante conferenze ed eventi, durante i quali gli utenti possono porre delle domande che verranno poi riprese nella discussione dal palco. In questo modo si ottiene un maggiore coinvolgimento del pubblico, che condividerà l'evento e ne parlerà con i propri follower; inoltre tutti i partecipanti saranno raggiungibili anche in un secondo momento e in maniera riservata attraverso il proprio account.
Twitter si rivela particolarmente utile quando si tratta di promuovere un evento: un hashtag usato nel modo adeguato permette di ottenere grande visibilità e diffondere l'iniziativa. Ad esempio, guardiamo come GAM Torino utilizza l'hashtag per pubblicizzare la mostra "Il mercante di nuvole".
GAM Torino pubblicizza l'evento su Twitter

Inoltre, con Twitter è possibile integrare la propria offerta di business, offrendo agli utenti un maggior livello di servizio e allo stesso tempo favorendo il dialogo con essi.
Promozione di Starbucks su Twitter

Un grande merito che va riconosciuto a Twitter è quello di favorire la socializzazione per produrre valore. Si tratta di assecondare l'interazione sociale e sfruttarla in modo che produca essa stessa valore. Le notizie si diffondono molto velocemente su Twitter, e il primo che le riceve le condivide subito con altri. Si può rispondere ad una domanda di un utente e contemporaneamente fornire informazioni a tutti gli altri che hanno lo stesso problema, utilizzando gli hashtag.

Due strumenti utilissimi per far circolare le informazioni su Twitter sono:
- Il Twitter Button: il pulsante ufficiale per condividere su Twitter i contenuti reperibili nel web
- Shareaholic: un'estensione disponibile per i principali browser, che permette di condividere notizie e link su oltre 100 siti internet tra social network e portali d'informazione. Rende la condivisione molto rapida e permette di accorciare automaticamente l'url del link.
Twitter per mkhmarketing - via Flickr


Promuovere l'azienda con Twitter

1. Pianificare le azioni

La prima cosa da fare è pianificare le azioni sul social. Una strategia per il Tweet Plan la schematizza Social Media Examiner:
  • Scegliere l'audience: pensare a quale tipologia di persone vogliamo rivolgere i tweet.
  • Decidere quanti tweet inviare giornalmente, basandosi su due parametri: quanto vogliamo essere attivi quotidianamente, e cosa piace al nostro pubblico. Ricordiamoci di non limitarci esclusivamente a pubblicare i tweet programmati, ma di aggiungere anche dei tweet in tempo reale per coinvolgere maggiormente il pubblico.
  • Decidere per quanto tempo programmare i tweet (settimanalmente o mensilmente), considerando la velocità con cui elaboriamo i feedback degli utenti.
  • Riflettere su quali keywords usare: scegliere quelle che utilizzano i follower, possibilmente brevi o sigle (considerando il limite dei 140 caratteri).
  • Pianificare differenti tipologie di tweet cercando di intercettare le necessità degli utenti, per aggiungere varietà.
  • Scegliere l'orario di pubblicazione, per non far uscire i tweet tutti assieme e per intercettare gli utenti in diversi momenti della giornata.
  • Programmare i tweet utilizzando una piattaforma per la gestione dei contenuti (ad esempio Hootsuite, Buffer).


2. Scrivere tweet virali

Per scrivere tweet che diventino virali dobbiamo basarci sulle tecniche del copywriting e del content marketing.
La prima cosa da fare è inserire una Call To Action: se vogliamo che i nostri follower condividano un tweet molte volte basta chiederglielo, fornendo una motivazione. I tweet che vengono condivisi di più, sono solitamente scritti da persone molto influenti su Twitter, quindi considerate l'idea di chiedere ad un utente influente di retweettarvi qualche volta, almeno per i post più rilevanti. Calcolate quale sia il momento migliore della giornata per postare i tweet, ovvero quando il vostro audience è più attivo (solitamente tra le 11 e le 15). I tweet devono essere contenuti di alta qualità, contenenti informazioni rilevanti e dei link, e se includono parole fortemente retweettate verranno maggiormente trovati e condivisi. 
Alan O'Rourke - via Flickr


3. Aumentare i follower

Incrementare il numero di follower è importante perché raggiungendo un gran numero di utenti, crescono le possibilità di aumentare il business e il profitto. Vi sono diversi modi per infoltire i nostri follower:
  • Comprare i follower online: esistono molte aziende che vendono pacchetti di seguaci, facendo crescere la pagina; il problema è che questi follower saranno molto numerosi ma inattivi, non interagiranno mai con i tweet. Il segreto di avere molti follower sta proprio nell'interazione con il social network, quindi se si vuole costruire un pubblico reale e interessato, è meglio spendere più energie per coinvolgere gli utenti.
  • Cercare utenti con interessi simili al nostro e twittare con loro: è il metodo più lento e laborioso, ma più proficuo sul lungo termine. Richiede tempo e pazienza, ma i follower che si ottengono in questo modo saranno persone davvero interessate alla nostra attività, che risponderanno e condivideranno i nostri post.
  • Usare dei tools: strumenti come SocialBro permettono di definire un target di acquisizione e indirizzano verso gli utenti di Twitter che dimostrano passione per l'argomento di cui ci occupiamo. Gli utenti acquisiti in questo modo sono reali e interessati a ciò che facciamo, quindi il risultato non può che essere positivo


4. Misurare i risultati

Dopo aver speso tempo ed energie per impostare una strategia su Twitter, è importante monitorare i risultati che produce. Ci sono tante soluzioni per misurare le statistiche di Twitter; delle piattaforme affidabili sono Twitonomy e Twittercounter (gratuite), e Twitalyzer (a pagamento).
Schermata di Twitalyzer


Concludendo, possiamo dire che Twitter è uno strumento che offre alle aziende reali possibilità per ampliare il loro pubblico e raggiungere gli utenti interessati. È un mezzo di comunicazione efficace, se gestito con una strategia ragionata di pianificazione dei contenuti, e con delle competenze di copywriting e di content marketing. Twitter è una piattaforma di interazioni e discussioni, quindi è importante che la comunicazione non sia univoca e meramente pubblicitaria, ma sappia coinvolgere il pubblico favorendo il dialogo e la partecipazione. Bisogna sempre tenere a mente per chi scriviamo, a chi ci rivolgiamo: solo così avremmo un pubblico che ci segue con interesse e interagisce con i nostri post.


Elena Cressotti


Link utili:

Una guida per ottimizzare la presenza aziendale su Twitter:
http://www.secretkey.it/blog/piccola-guida-per-migliorare-la-tua-azienda-con-twitter/

Dizionario dei termini di Twitter:
http://www.ninjamarketing.it/2011/01/07/cose-e-come-si-usa-twitter-primi-passi/

Consigli su come scrivere tweet che diventino virali:
http://www.dariovignali.net/scrivere-tweet-virali/

Tecniche di copywriting per scrivere tweet di successo:
http://www.dariovignali.net/copywriting-scrittura-persuasiva/

Strategie di content marketing da applicare a Twitter:
http://www.dariovignali.net/content-marketing-seo-visibilita/

Tecniche per incrementare il numero dei follower
http://www.socialmediaexaminer.com/8-simply-steps-to-growing-a-quality-twitter-following/ 

Consigli per aumentare il numero dei follower: 
http://www.dariovignali.net/come-aumentare-numero-follower/

App per gestire i social media:
http://www.dariovignali.net/gestire-socialmedia-brand-con-buffer/

Le strategie utilizzate da brand di successo su Twitter: 
http://www.ninjamarketing.it/2011/06/27/9-consigli-ispirati-da-brand-di-successo-su-twitter/


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