Pinterest per aziende

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Pinterest è una piattaforma che permette di raccogliere immagini prese dal web in una collezione virtuale. Ogni utente può creare diverse tavole a tema (board), su cui appuntare le immagini con dei pin (puntine), e classificarle aggiugendo parole chiave, descrizioni e hashtag.
Su Pinterest si trova qualsiasi contenuto proveniente dal web: prevalentemente fotografie, ma è possibile pinnare anche video, testi e file musicali.

Pinterest è nato nel 2010 e oggi conta 100 milioni di utenti attivi – in Italia sono 1,4 milioni. È il social network che è cresciuto più rapidamente e questo lo rende molto potente: da solo può portare ad avere più contatti di Linkendin, Google Plus e Youtube messi assieme. Utilizzato principalente come fonte di ispirazione per progetti fai da te, ricette, moda e tendenze, Pinterest possiede in realtà numerose categorie e si rivela anche un canale adato alla promozione aziendale. Infatti è frequentato anche da aziende, organizzazioni no profit, agenzie di stampa, designer, università, che ne hanno esplorato le potenzialità.



Secondo le statistiche, il 70% degli utenti usa Pinterest come fonte di ispirazione per gli acquisti – su Facebook lo fa solo il 17% - e per questo si presta alla promozione dei propri prodotti.
Su Pinterest tuttavia non funziona il marketing con i sistemi classici: gli utenti cercano ispirazione, creatività, esperienza umana; usarlo come vetrina per i prodotti e spammarli ovunque non avrà successo, mentre altre strategie meno convenzionali verranno premiate.
Vediamo innanzitutto come si usa Pinterest, poi parleremo di come fare promozione su questo social.

Come funziona Pinterest

Creare il profilo

Le aziende hanno la possibilità di iscriversi a Pinterest con un profilo aziendale, da Pinterest for Business. Il profilo aziendale è importante perchè favorisce l'immagine di professionalità e inoltre consente di accedere a strumenti di analisi per valutare l'andamento del canale.

Una volta creato il profilo, si accede alla pinboard, ed è possibile iniziare a seguire altri utenti. Accanto alla barra di ricerca si trova l'icona dell'elenco delle categorie, da cui selezionare quelle che interessano, ed esplorare così le boards degli altri utenti. Per registrarsi occorre inserire l'indirizzo mail, la password, il nome dell'azienda e il settore dell'attività.

Creare le tavole

Prima di cominciare a pubblicare qualcosa (“pinnare”) è necessario creare le tavole: ogni utente può disporre di diverse bacheche in cui organizzare i contenuti diversificandoli per argomenti o categorie. Bisogna cliccare sul pulsante “crea tavola”, scegliere un nome e una categoria. Si aprirà una finestra pop-up in cui scrivere il titolo, la descrizione e scegliere la categoria.
Dopo aver creato le tavole si possono inserire i “pin”, le immagini che abbiamo scelto. Possiamo anche condividere una tavola con altri utenti oppure invitarli ad aggiungere pin alla nostra.

Vi è inoltre la possibilità di creare delle tavole segrete – non visibili ad altri utenti – molto utili nel caso vogliamo raccogliere delle immagini per motivi personali, ad esempio se cerchiamo idee regalo per qualcuno e non vogliamo rovinare la sorpresa.

Aggiungere pin


Come per Facebook si parla di “postare” gli aggiornamenti, su Pinterest si “pinnano” (appuntano) le immagini. Si può caricare un'immagine dal proprio computer oppure dal web.
Se viene dal web, è necessario inserire l'url dell'immagine: si aprirà una finestra che mostrerà tutte le immagini di quel sito web, comprese quelle caricate da altri utenti, e si potrà scegliere quale pinnare. Molti siti hanno già il widget “Pin It” per rendere più semplice l'operazione, ma anche possibile installare il Pin It sul proprio browser.
Per condividere i pin di altri utenti invece, basta sfogliare le loro tavole o effettuare delle ricerche più specifiche selezionando una categoria dal menu, o scrivendo una parola chiave nella barra di ricerca. Trovata l'immagine, basta cliccare sul pulsante rosso Pin It e indicare su quale tavola la si vuole aggiungere.

Rich pins

I Rich Pins sono una tipologia di pin che offre la possibilità di aggiungere informazioni extra all'immagine, descrizioni e link. Se ne trovano per diverse funzioni:
  • Place pins: consentono di inserire una mappa interattiva, includendo indirizzo e numero di telefono, e sono particolarmente utili per promuovere le attività locali.
  • Articles pins: contraddistinguono i contenuti testuali, i cui fanno visualizzare le prime righe, il nome dell'autore e la descrizione.
  • Product pins: mostrano dove viene venduto un prodotto, il prezzo e il link alla pagina prodotto. Il prezzo viene aggiornato in tempo reale. Dato che molti utenti usano Pinterest per cercare idee su ciò che vogliono comprare, questi pins si rivelano utili nel favorire gli acquisti.
  • Recipe pins: rendono semplice la ricerca delle ricette, inoltre indicano gli ingredienti principali e il loro costo, il tempo di cottura e la tipologia alimentare (vegetariano, senza glutine...).
  • Movie pins: segnalano i film e contengono dettagli quali il nome del regista, l'anno di produzione e gli autori principali. Se il pin viene preso da un sito web, mostra anche la valutazione media degli utenti.

Esempio di Product Pin di Anurag Bansal - Aabaco

Socializzare

Pinterest viene usato soprattutto come bookmark per raccogliere contenuti di interesse, e per condividere. Tuttavia, come tutti i social network si basa sull'interazione. Anche un profilo aziendale dovrebbe socializzare con gli utenti o con altre compagnie, perchè su Pinterest non è tanto rilevante presentare l'identità aziendale, quanto mostrare le persone che vi sono dietro, gli interesi e la filosofia di vita.
Il modo più semplice per creare delle relazioni è seguire altri utenti e apprezzare i loro pin, cliccando il simbolo del cuore. All'utente verrà notificato il like, come avviene su Facebook e Twitter.
Anche commentare è un sistema che può aiutare a ottenere del traffico. Cliccando su un pin, si aprirà un riquadro in cui scrivere; il commento resterà associato all'imagine e si può utilizzare per catturare l'attenzione degli utenti e dirigerli verso una pagina.
Si può infine taggare qualcuno con il simbolo “@” lo stesso che si usa su Twitter. e funziona anche su Pinterest. Basta inserirlo nella descrizione o nel commento, perchè all'altro utente venga notificato.

Hashtag

Il simbolo dell'hashtag “#” funziona anche su Pinterest. È importante che gli hashtag siano personalizzati e creati dal nome del brand, mentre è inutile utilizzre hashtag generici (come “ricette”, “viaggi”), dato che Pinterest ha un suo particolare sistema di ricerca.
Inoltre è utile usare le parole chiave per descrivere pins e boards, in modo da categorizarle correttamente.

Strategie di marketing

Abbiamo detto che Pinterest si presta all'utilizzo promozionale da parte delle aziende, per la quantità di traffico che è in grado di generare e per il fatto che gli utenti lo utilizzano come fonte d'ispirzione per i loro prossimi acquisti. Come per ogni social network, anche per Pinterest la strategia di comunicazione è importante e determina il successo o l'invisibilità di un brand.
Prima di iniziare a pinnare quindi, è essenziale avere un piano editoriale, che consideri chi è il cliente ideale e quali siano i suoi interessi. Quindi le tavole iniziali vanno impostate in base a quello che il cliente ideale vorrebbe vedere e alle domande che potrebbe fare, ma devono anche riflettere i valori aziendali, i prodotti, i servizi.


Creare dei pin originali

Ogni pin è un link alla fonte dell'immagine, solitamente un sito esterno. Se la fonte è il sito aziendale, allora si capisce che ogni immagine ripinnata può generare in poco tempo una grande quantità di traffico.
Le immagini però devono essere originali, affascinanti e di buona qualità: il valore di Pinterest consiste nelle fotografie, e l'80% di quelle che contiene sono ripinnate. Delle immagini create ad hoc catturano maggiormente l'attenzione.
Tutte le immagini devono essere di buona qualità, le dimensioni minime sono 600 px di larghezza x 1000 px di lunghezza.
È importante fare in modo che i pin siano facilmente condivisibili, quindi tenere in considerazione che l'aggiunta di un watermark trasmette un'idea di esclusività e di proprietà personale; spesso le immagini così marcate non vengono condivise per questo motivo.

Usare titoli accattivanti per le boards

Per creare delle tavole originali, scegliete un nome inusuale e inaspettato, che risalti in mezzo alla marea di tavole con nomi generici. Meglio non usare il nome dell'azienda come titolo, ma sempre un nome originale, che si faccia notare e susciti curiosità.
Un trucco utile per attirare gli utenti sulla vostra pagina, consiste nel creare una tavola separata in cui pinnare immagini divertenti, che mettano di buon umore gli utenti e li invitino a navigare tra i vostri pin.
Ovviamente non è sufficiente pinnare delle immagini per raggiungere molti fan: come in tutti i social network bisogna socializare, seguire altri utenti, condividere e apprezzare.

Integrazione con altre piattaforme social

Aggiungere i pulsanti di condivisione di Pinterest alle altre piattaforme di social media, quali Facebook, Twitter, YouTube, Google+e LinkedIn. In questo modo gli utenti di altri social possono seguirvi su Pinterest. Si consiglia di inserire sempre una call to action: chi lo fa ottiene l'80% di condivisioni in più.

Interagire con la communty
Su Pinterest è importante non fare esclusivamente autopromozione, e condividere non solo i prodotti, ma anche lo stile di vita, i propri interessi, umanizzare il marchio insomma. Seguire gli utenti di Pinterest con interessi simili, commentare e condividere i loro pin li farà sentire coinvolti e li indirizzerà alla vostra pagina.

Ottimizzare i contenuti in ottica SEO

Per il profilo utilizzate la stessa immagine che appare sugli altri profili social, vi renderà subito riconoscibili. Scrivete una breve Bio (come su Twitter) e personalizzate l'url.
Fate un utilizzo strategico delle parole chiave, collocandole all'interno della descrizione dei pin e dei titoli delle bacheche. Inseritele inoltre nella sezione “About”. Inoltre sfruttate le categorie preimpostate su Pinterest per etichettare la vostra board, verrà visualizzata più spesso in questo modo.
Curata la scelta delle immagini, che devono essere di ottima qualità e catturare l'attenzione, al fine di ottenere like e commenti che incidono sulla popolarità del contenuto.

Seguire le tendenze

Cliccando sul menu drop-down della barra di ricerca, è possibile scegliere di visualizzare i pin più popolari. La pagina che si aprirà, mostrerà anche gli argomenti di tendenza tra gli utenti di Pinterest in quel momento: conoscere quali argomenti interessano maggiormente gli utenti può aiutarvi a decidere quale tipo di contenuti pubblicare.

Attivare un tool di analisi di buon livello

Per ottenere risultati migliori, è necesario controllare le proprie statistiche regolarmente. Si possono usare gli strumenti che mette a disposizione Pinterest per i profili for Business: basta cliccare sulla barra in alto alla voce “Analytics” per accedere alle schede analitiche. Si può vedere quanti hanno messo un link e quanti hanno fatto pin it. Inoltre si possono seguire i trend del momento, Queste informazioni sono utili per migliorare le proprie bacheche, scegliendo dei pin interessanti per il proprio pubblico.
Oltre a Pinterest Analytics, esisono diversi tools di analisi online, molto pià approfonditi ed elaborati, ad esempio Curalate e Tailwind.


Elena Cressotti


Link utili: 

Qui trovate una guida approfondita su Pinterest: 
http://www.hongkiat.com/blog/pinterest-marketing-guide/

Tecniche di marketing su Pinterest: 
http://www.ninjamarketing.it/2014/06/04/pinterest-business-consigli/

Come far crescere un'azienda su Pinterest:
http://www.newcomweb.it/blog/pillole-di-marketing/article/pinterest-for-business-10-consigli

Esempi di strategie di brand famosi su Pinterest: 
http://smallbiztrends.com/2014/11/brand-strategies-on-pinterest.html


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