Google My Business: come ottimizzare il profilo per il Local Seo

Fonte: SeoTuners

Google My Business è una vetrina online per le attività commerciali che vogliono essere trovate nelle ricerche locali, come alberghi, ristoranti, negozi… Per le attività che lavorano su base territoriale è fondamentale apparire sulla mappa di Google quando gli utenti eseguono delle ricerche nella loro area geografica; la scheda di Google My Business è lo strumento che il motore di ricerca fornisce per renderle visibili ai clienti ovunque si trovino e aiutarle a salire nel posizionamento.

Secondo le statistiche di Google, l'80% delle ricerche relative ad informazioni commerciali vengono effettuate su base locale, cioè abbinando servizi e prodotti ad un luogo preciso: dove si trovi un certo negozio, a che ora chiuda il ristorante, quale sia il giorno di riposo, come siano le recensioni di altri clienti, sono alcuni esempi di questo tipo di ricerche.

Per questo Google è un motore di ricerca a rilevanza locale, che premia i risultati pertinenti all'area della ricerca - in base all'IP dell'utente e alla geolocalizzazione - in questo modo ognuno avrà risultati personalizzati in base al luogo in cui si trova.

Le attività di ottimizzazione di Google My Business servono per indicizzare le attività commerciali e rientrano in quella che si definisce strategia di Local Seo: l'insieme di tutte quelle pratiche che aiutano a posizionare l'attività su Google Maps in modo che appaia nelle ricerche locali.

local seo - ricerca locale

Da quando Google nel 2015 ha ridotto i risultati locali da 7 a 3, per le imprese è diventato più importante apparire alle prime posizioni dei risultati locali. Per indicizzare un'attività su Google My Business è fondamentale ottimizzare la scheda, fornendo tutte le indicazioni utili. Qui il campo di azione non è molto ampio, perciò si rivela fondamentale anche ottimizzare il sito web con tutti gli accorgimenti per il Seo.

Nella scheda di Google My Business i proprietari delle attività locali possono gestire tutte le informazioni che riguardano indirizzi, orari e contatti, per fare in modo che gli utenti trovino sempre le informazioni giuste al momento giusto.

I fattori di ranking più rilevanti sono: 
  • La coerenza dei dati inseriti nella scheda My Business, che devono essere identici a quelli che Google trova sul sito, sui social network e sulle directories a cui l'impresa è registrata;
  • La rilevanza, che viene stabilita in base alle valutazioni degli utenti e alle categorie assegnate all'attività, oltre che alla
  • La vicinanza geografica con chi effettua la ricerca.
Queste informazioni vengono utilizzate da Google anche per stabilire il posizionamento del sito sulla normale pagina dei risultati di ricerca, oltre che su Google Maps e Google Plus.

Vediamo ora come ottimizzare il profilo My Business e migliorare l'indicizzazione del sito web, in modo da emergere tra i risultati delle ricerche locali.

google business registrazione

1. Registrare l'attività su Google My Business

Se già non lo si è fatto, la prima cosa da fare è registrare l'attività su Google My Business. È necessario avere un profilo Google e quindi Gmail, poi aprire la pagina www.google.com/business e selezionare “Inizia ora”, infine cercare la propria attività sulla mappa.

Qui ci si può trovare davanti a due opzioni:
  • se l'attività appare da sola, vuol dire che esiste già un profilo e si può chiederne il diritto di amministrazione;
  • se l'attività non compare,  bisogna registrarla selezionando “Aggiungi attività” e inserendo tutti i dati necessari. In questo caso occorre verificare l'attività, in modo da dimostrare a Google che l'indirizzo indicato corrisponde ad un luogo reale. La verifica si può fare indicando un numero di telefono al quale ricevere un codice, oppure facendosi inviare una cartolina alla sede dell'attività. Questa arriverà in 1-2 settimane e conterrà il codice da inserire nel profilo Google MyBusiness.
Dopo aver verificato l'attività, si può procedere nel completare al scheda con tutti i dati e le informazioni necessarie; di seguito vediamo come fare per non trascurare nulla e come ottimizzare la scheda per salire ai primi posti nei risultati di ricerca locali.

Fonte: Teesnap Golf Course Point of Sale

2. Ottimizzare la scheda Google My Business per il Local Seo


Il nome dell'attività

Il titolo deve essere il nome reale dell'attività, vi si può aggiungere la città o la provincia, ma è sconsigliato modificarlo per inserire qualche keyword: Google deve riuscire a far corrispondere il profilo My Business all'attività reale.


Le informazioni di contatto

Tutti i dati di contatto inseriti (nome, indirizzo, telefono, mail) devono corrispondere esattamente a quelli presenti sul sito, sui social network e su tutti i portali web in cui è registrata l'attività. La coerenza dei dati infatti è uno dei più importanti fattori che determinano il ranking su Google MyBusiness, perché confermano a Google che l'attività è reale e presente proprio nella zona indicata.

È molto importante che compaia l'indirizzo fisico completo dell'attività, così come gli orari di apertura di tutti i giorni, compresi i festivi, i giorni di chiusura e quelli con orari speciali.


Le categorie

La scelta delle categorie è fondamentale, perché aiuta Google e gli utenti a capire di che tipo sia l'attività.
Si può scegliere una categoria primaria, che sarà la più importante e l'unica mostrata anche agli utenti, e altre due secondarie che non appariranno nei risultati di ricerca ma serviranno a Google per definire se l'attività è attinente alle ricerche e quindi verrà o meno inserita nei risultati proposti.

Un aiuto per definire correttamente le categorie è dato da questo strumento: Google Places for Business Category Tool http://www.blumenthals.com/index.php?Google_LBC_Categories

Fonte: Planet Consult

Le citazioni

Un fattore chiave è rappresentato dalle citazioni, vale a dire tutti i riferimenti all'attività che si trovano online: innanzitutto bisogna inserire il link al proprio sito web, poi è utile dare i riferimenti ai canali social e i link alle directories locali su cui è registrata l'attività, soprattutto se si tratta di fonti autorevoli (ad esempio Pagine Bianche, TripAdvisor…).

Le citazioni devono contenere i dati di contatto essenziali, i cosiddetti NAP (Name, Address, Phone), oltre alle altre informazioni utili a descrivere sinteticamente l'attività. Ovviamente anche qui occorre che i dati siano omogenei in tutti i riferimenti, perché le eventuali discrepanze andrebbero a penalizzare il punteggio nel ranking.

La presenza sui social è un fattore importante (anche se non tra i principali) per stabilire l'autorità di un'attività in rete e migliorare il ranking nelle ricerche locali. In questo campo Google dà la priorità al suo canale preferito, Google Plus, quindi è caldamente consigliato iscriversi e completare il profilo. L'attività della propria rete è altrettanto importante, quindi in termini di fan, like, followers…


Nominare keyword e località

La scheda di My Business è predisposta con gli spazi per inserire una descrizione breve e una presentazione dettagliata, ovviamente è sempre meglio compilarli entrambi. Nelle descrizioni è importante inserire le keyword più rilevanti per l'attività (senza esagerare), nominare la città e la provincia in cui si trova.

I riferimenti locali – città, comune o provincia – servono a Google per capire dove si trovi l'azienda; è raccomandabile citarli anche nel titolo, nei contenuti e nel testo alternativo delle immagini.


Le foto

La quantità di fotografie presenti nella scheda dell'attività è un altro importante fattore di ranking. Nella pagina My Business sono già predisposte diverse categorie in cui caricare le immagini: foto degli interni, dell'esterno, dello staff.

È bene inserirne almeno 4-5 di buona qualità, scattate sul posto (che non siano prese da cataloghi o depliant) e soprattutto che siano immagini reali, non grafici o loghi, in modo che possano essere utilizzate anche all'interno di Google Maps.

A seconda del tipo di attività, è giusto includere le foto di ciò che può interessare ai clienti: ad esempio il parcheggio, se presente; l'ingresso accessibile ai disabili; l'edificio visto dalla strada per aiutare i visitatori a trovare il luogo.

Nel caso di negozi e centri aperti al pubblico, si possono aggiungere fotografie dei migliori prodotti o servizi, in modo da far capire agli avventori cosa aspettarsi: ad esempio una pasticceria esporrà i dolci più buoni, una palestra mostrerà la sala pesi, la piscina, la sauna…

In genere risultano interessanti anche le foto del proprietario, del personale e dei clienti, possibilmente scattate con un tocco personale, perché rendono l'ambiente amichevole e familiare e trasmettono l'atmosfera che si troverà lì.

Tutti i file devono essere rinominati con parole di senso compiuto e non bisogna dimenticare di inserire in ogni immagine il tag (il testo alternativo che compare qualora il browser non riesca a visualizzare l'immagine), possibilmente contenente le keyword dell'attività o la sua località. Questa accortezza permetterà alle foto di essere indicizzate nella ricerca per immagini di Google, che viene utilizzata sempre più spesso per cercare luoghi e informazioni dai clienti.  

È possibile anche geolocalizzare una foto prima di caricarla: si possono usare dei semplici strumenti online, come GeoImgr disponibile all'indirizzo https://www.geoimgr.com/ 
Basta aprire il tool e caricare l'immagine, segnalare la sua localizzazione nella mappa e infine scaricare l'immagine – a questo punto geolocalizzata – per caricarla poi in Google My Business.


Recensioni

I feedback dei clienti sono fondamentali in quanto le pagine con più recensioni vengono mostrate più in alto nell'elenco rispetto a quelle che ne hanno poche o nessuna, ed il motivo è abbastanza ovvio: Google vuole fornire agli utenti i risultati più rilevanti e attinenti alle loro ricerche, e si basa sul giudizio degli utenti per sapere quali attività hanno maggior successo.

Le recensioni devono essere almeno 5 perché appaiano le stelline nei risultati di ricerca; per occupare le prime posizioni è necessario avere una valutazione tra le 4 e le 5 stelle. Il punteggio aiuta molto a salire nella SERP, soprattutto se le altre imprese della zona non lo hanno, e incentiva gli utenti a cliccare sul proprio nome. Maggiori sono i feedback positivi e migliore sarà quindi il punteggio assegnato da Google nel posizionamento.


3. Altri fattori importanti per la Local Seo

Arrivati a questo punto, la scheda di Google My Business dovrebbe essere ottimizzata e l'attività dovrebbe comparire sulla mappa assieme a tutte le informazioni indicate.

Tuttavia My Business è solo uno dei fattori che determinano la visibilità dell'impresa nei risultati di ricerca; per scalare la SERP e arrivare alle prime posizioni su Google può non essere sufficiente compilare la scheda, soprattutto se la concorrenza è elevata. È fondamentale ottimizzare anche il sito web dell'attività, e quindi valgono le best practice del Seo che si applicano anche alla Local Search.

I fattori che incidono sul ranking sono moltissimi e ne abbiamo parlato diffusamente in questi articoli:

Le migliori tecniche Seo per ottimizzare un sito web: http://www.linkomm.net/consulente-seo 
Torino local business SEO http://www.linkomm.net/torino-local-business.html 
Scrivere SEO: una guida veloce http://www.linkomm.net/contenuti-ottimizzati-per-motori-di-ricerca 

Per ora ci limitiamo a considerare alcuni elementi chiave a cui prestare attenzione:


Backlink

La qualità dei link in entrata è un fattore importante: questi devono essere pochi ma buoni, cioè provenire da siti e blog autorevoli e attinenti all'argomento, possibilmente avere dei collegamenti con la località o il settore dell'attività.
Contano anche i link dalle varie directories locali su cui è regisrtata l'attività (Pagine Bianche, Yelp...).


Autorità dell'attività in rete

La presenza sui social è un altro fattore (anche se non tra i principali) che può migliorare il ranking nelle ricerche locali; in questo campo Google dà la priorità al suo social preferito, Google Plus, quindi è caldamente consigliato iscriversi e completare il profilo. L'attività della propria rete è altrettanto importante: quindi fan, like, followers… hanno un peso non trascurabile.


Recensioni in altri portali

 Portali come Facebook, Yelp… confermano a Google la veridicità di ciò che trova nella scheda My Business e nei prodotti / servizi in rete.


Segnali on page e off page

Di questi abbiamo parlato ampiamente nell'articolo:
Le migliori tecniche Seo per ottimizzare un sito web: http://www.linkomm.net/consulente-seo 


Approfondimenti

Su questo sito:
Esperienze di un consulente SEO a Torino http://www.linkomm.net/consulente-seo-torino-esperienze.html 
SEO e studi legali - avvocati a Torino http://www.linkomm.net/SEO-per-studi-legali.html 
SEO, inferenza, frequenza inversa ed il tesoro nascosto http://www.linkomm.net/SEO-inerenza-e-il-tesoro-nascosto 
Il prof di italiano, il SEO e la semantica http://www.linkomm.net/SEO,%20semantica,%20dati%20strutturati 

Altre fonti utili:
Google my business- Cos'è e come funziona? https://www.slideshare.net/GiuliaForghieri/google-my-business-45616654 
Aggiungere o richiedere la proprietà della scheda di attività commerciale https://support.google.com/business/answer/2911778?hl=it 
SEO: cos'è e come funziona l'ottimizzazione https://www.studiosamo.it/seo/ 
Local SEO: 4 cose che devi sapere prima di cominciare https://it.semrush.com/blog/local-seo-ricerche-geolocalizzate-4-cose-da-sapere/ 



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