strumenti per il SEO: keyword suggestion tool

Tutto è partito da un articolo di Rand Fishkin (moz.com) che esprimeva stupore per la scoperta dell'esistenza di wildcards nei suggerimenti di Google; ne sono rimasto stregato ed entusiasta anch'io e ho creato un oggettino utile a chi si occupa di SEO, il mio personale keyword descovering tool che potete usare da subito.
Questa è la storia in sunto e ho già svelato l'assassino; per i curiosi cerco di spiegarla nei dettagli. Partiamo dall'inizio.


Alla ricerca della keyword perduta

La ricerca delle keyword-target è una delle prime azioni da impostare in una strategia di ottimizzazione SEO; nonostante i motori di ricerca diventino sempre più semantici e meno testuali gli utenti digitano stringhe nei motori di ricerca.
Fare SEO vuol dire ottimizzare una pagina o un sito in modo che riveli in tutto il suo splendore i contenuti che possiede così che chiunque li cerchi li possa trovare il più facilmente possibile e dire così 'toh, è proprio quello che cercavo'.
Questa soddisfazione del navigatore indica che il sito è costruito correttamente ed il motore di ricerca ha fatto il suo dovere: si è chiusa la transazione tra domanda e offerta di contenuti.
Questo concetto molto semplice in teoria si scontra con la pratica; può capitare che un sito con ottimi contenuti/prodotti dal punto di vista del loro valore non incontri la domanda, cioè non abbia visitatori perchè chi cerca quei contenuti non li trova sui motori di ricerca.
Fatte le opportune tare dovute alla comunque necessaria ottimizzazione tecnologica per il SEO, il modo di procedere è quello di capire quale sia il comportamento in rete degli utenti, cosa cerchino cioè le persone interessate a ciò che il sito offre; ed è a questo punto che si inserisce lo studio delle keyword, cioè di che cosa cercano in rete gli utenti; sia per controllare che il sito abbia contenuti relativi sia, eventualmente, per creare nuovi contenuti adatti ad attirare l'attenzione.

Gli strumenti

Esistono in rete parecchi sistemi di scoperta delle keyword; il più blasonato è sicuramente il goggle keyword planner inserito in adWords, che per ogni keyword riporta frequenza e concorrenza e consente di ottenere suggerimenti sulle keyword più usate rispetto a quelle proposte.
Altro strumento interessante sono keywordtool.io, o ubersuggest.org; riporto in calce i link a siti utili. Nessuno di questi è completamente utilizzabile in modo libero.

Google suggestion

Questo invece è il 'motorino' di google che si occupa dell'autocomplete; cioè quando scrivete qualcosa nella stringa di ricerca lui suggerisce quali altre ricerche vengono fatte sullo stesso argomento.
Questo è oro per il SEO; abbiamo direttamente i suggerimenti su che cosa viene più cercato, cioè dove gli utenti in rete dirigono le loro ricerche; se riuscissimo ad utilizzare questo 'motorino' per farci suggerire le keyword avremmo una base di dati importante per impostare le campagne SEO e per scrivere contenuti che esaltino il valore del sito da promuovere, che funzionino da rete per catturare tutti coloro che sono interessati agli argomenti in questione.
Conoscevo questo motorino e già ci avevo giocato un po'; la nota di Fishkin però mi ha stupito: le suggestioni sono interrogabili, anche con caratteri jolly; provare per credere.

Quindi ho deciso di utilizzare questo motorino per costruire uno strumento utile per:
  • impostare le strategie SEO per quanto riguarda le keyword a cui puntare
  • creare elenchi di keyword utili per scrivere contenuti
  • analizzare per ogni argomento quali siano, in rete, le tendenze di ricerca


La costruzione del keyword suggestion tool

A questo punto ho deciso di costruire un sistema per riuscire a catturare le keyword suggerite in un contesto organizzato e strutturato; ciò mi è utile per lo studio delle keyword in generale e, soprattutto, per la redazione degli 'scheletri' dei contenuti da creare per le ottimizzazioni di pagine SEO.
Il sistema lo vedete qui: è in beta, ci sono ancora alcune imperfezioni da correggere, ma è comunque utilizzabile da tutti.
Il funzionamento è molto semplice: si parte dal concetto principale, che viene inserito nel box al centro, come in figura:

e si clicca il tasto di partenza.
A questo punto il sistema genera un primo elenco di suggerimenti (la maggior parte dei tool online si ferma qui)  come questo:

Da questo momento:
  1. si può cambiare la ricerca cambiando il testo e cliccando su 'suggest'
  2. si può espandere la ricerca cliccando su 'more suggestion'; vengono inseriti in questo modo caratteri jolly nelle ricerche.
  3. per ogni keyword
    1. la si può cancellare cliccando sulla x
    2. la si può espandere generando una seconda ricerca con le stesse caratteristiche che viene visualizzata più a destra come concetto secondario.
Agendo in questo modo si otterrano più colonne: la prima relativa ai concetti principali e via via che si va verso destra ai concetti correlati. Per chi scrive contenuti per il SEO è facile pensare a distinti paragrafi, ognuno centrato sulle keyword di riferimento.

Contemporaneamente alla destra dello schermo vengono elencate tutte le keyword raccolte (per esempio per metterle nel tritacarne del google keyword planner su adword ed avere un elenco filtrato per concorrenza e frequenza).

Buon divertimento!


Link utili

linkomm free Keyword Suggestion Tool

keyword tools free

A pagamento




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