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Ahi la domanda fatidica! Quanto costa fare un sito web?
Chiunque operi nel settore sa che non esiste una risposta precisa; chiunque abbia bisogno di un sito web ha bisogno invece di una risposta precisa, anche per poter giudicare le proposte che gli vengono fatte.
Cerchiamo di chiarire i fattori che influenzano il prezzo e, conoscendoli, proviamo ad utilizzare il 'calcolatore del prezzo del sito' proposto su questo sito, con un'avvertenza: i costi indicati sono di larga massima e valgono come media nella generalità dei casi.

Dopo vent'anni di esperienza di Linkomm è ben chiaro che ogni sito web è un progetto di comunicazione a sè; una volta ottenuta l'indicazione di massima  va discussa nei dettagli per avere un preventivo più puntuale sui costi di sviluppo e pubblicazione.

Il calcolatore vale per siti piccolo - medi e su un processo di sviluppo del sito basato sul datato ma sempre valido schema di J.J. Garrett sull'architettura dell'informazione di un sito web.
Cercando di separare i momenti necessari alla costruzione del sito il calcolatore evidenzia sia i processi necessari che i parametri di costo; questo articolo, seguito di una puntata precedente sui siti gratis, va letto tenendo parallelamente aperto il calcolatore.


1 Il progetto.

A volte capita che il committente abbia ben chiaro in testa il tipo di sito che vuole sviluppare; altre volte no. Diffido tipicamente di chi mi dice 'ho in mente il sito: deve essere semplice, così e così' mentre invece preferisco chi approccia dicendo di avere in mente il sito che comunque è di una certa complessità; di solito nel secondo caso le idee sono più chiare.
In ogni caso vanno separati alcuni momenti nel progetto, anche se spesso vengono saltati a piè pari:


1.1 la definizione delle /funzioni/ del sito.


Nonostante per siti piccoli venga addirittura considerato un momento superfluo, in realtà è la fase più importante per il successo di un sito web, da pianificare con attenzione.
Questa parte consiste nell'impostare degli obbiettivi, nello stabilire la strategia per ottenerli attraverso un sito web con funzioni specifiche inscritte all'interno di una architettura dell'informazione predefinita. Ognuno di questi termini va precisato e chiarito:
- gli obbiettivi devono essere chiari, palesi  e scritti; solo in questo modo, a posteriori, sarà possibile monitorare l'efficacia della soluzione scelta. Esempio di obbiettivi: vendere almeno x prodotti, verificare che il sito abbia almeno y visitatori, aspettarsi almento z contatti dagli utenti; il tutto riferito naturalmente in un determinato periodo di tempo.
- la strategia deve essere chiara ed impostata a priori. Ad esempio: gli obbiettivi vengono raggiunti utilizzando il sito nelle sue versioni desktop e mobile, con un certo piano di marketing che comprende newsletter ed interventi social, verrà realizzata un'app di supporto, ecc. Solo conoscendo a priori questa strategia si può procedere alla costruzione del progetto. Se non esiste una strategia in proposito si è già sbagliato sin dall'inizio; meglio definirme una semplice, per esempio 'aspettiamo che gli utenti ci trovino in rete e acquistino i nostri prodotti', in questo modo si saprà che tutta l'architettura dovrà puntare sul SEO e sulla visibilità.
A questo punto dovrebbero essere abbastanza chiare le funzioni che il sito dovrà svolgere
 
Calcolatore: Scegliere definite se si hanno chiari obbiettivi e strategia, da definire  se li si vuole che sia l'agenzia ad aiutarvi nel pianificarle.


1.2 definire il layout / mockup.

Il layout esprime l'architettura del sito:o: quali pagine prevede, dove sono i menù, come sono disposti gli oggetti nella pagina, quale sarà l'interfaccia utente.
Le alternative sono essenzialmente due:
1 - scegliere un template (uno schema predefinito) : ne esistono a tonnellate online (vedi templatemonster ad esempio) , spesso sono dedicati ad un sistema di creazione dei contenuti (wordpress, joomla) ma possono anche essere scelti solo per avere un'idea generale del funzionamento del sito, una traccia su cui costruire il sito nuovo.
    Se abbiamo in previsione di utilizzare un determinato sistema di aggiornamento contenuti (CMS)
        - possiamo prendere il template as is, cioè così com'è, la scelta potrebbe essere definitiva;
        - se vogliamo invece apportare delle modifiche grafiche, al di là di quelle concesse dal template, dobbiamo prevedere lavoro aggiuntivo
        - se vogliamo apportare modifiche funzionali al template dobbiamo prevedere lavoro aggiuntivo a maggior ragione
    Se invece ci affidiamo ad una soluzione custom (personalizzata), possiamo tranquillamente scegliere il template come base di lavoro tenendo presente anche in questo caso che le modifiche grafiche o funzionali richiedono tempo e... risorse; sarà sicuramente più costosa l'implementazione di base ma le modifiche potrebbero richiedere minori risorse. Per approfondire: (Should I go Custom or Template? da Brolik.com)
2 - costruire  layout e grafica ad hoc. In questo caso la stessa web agency che sviluppa il sito o un soggetto terzo possono fornire un modello personalizzato costituito da grafica e descrizione delle funzionalità che verrà implementato nel CMS di riferimento. Si deve tener conto che non sempre i CMS open source consentono di implementare qualsiasi funzionalità prevista mentre quelli appositamente realizzati lo consentono.

in ogni caso vanno considerati i costi dell'implementazione dello specifico layout sul software di base

Calcolatore: ho un layout/mockup  già preparato basato su un template oppure voglio commissionare un layout/mockup ad hoc che è da preparare.


1.3 definire la grafica

Se al livello precedente è stato scelto preparato,  cioè un template completo di grafica da non modificcare questo punto non è necessario.
Se invece si vuole implementare una grafica dedicata se ne deve prevedere la creazione e  l'implementazione sul sito web. Molto spesso gli studi grafici forniscono soluzioni che non possono essere direttamente inserite nei siti, ma richiedono un lavoro di preparazione, sminuzzamento ed implementazione a livello sia di oggetti grafici che di CSS che potrebbe richiedere molte risorse
Calcolatore: Ho  la grafica già pronta creata da agenzia grafica oppure è quella del template; su questa  voglio effettuare modifiche minori  oppure voglio commissionare una nuova grafica





2) lo sviluppo

A questo punto il progetto  è completo; lo si dà in mano ad un programmatore che lo rende 'vivo' trasformandolo in un sito funzionante.


2.1) software

E' giunto il monto di definire il tipo di software di  base. Tutti i siti oggi si basano su un sistema di gestione dei contenuti; non ha praticamente più senso costruire siti statici  senza possibilità di cambiarne i contenuti. Come accennato precedentemente questi gestori di contenuti possono essere di tipo open source (i più diffusi, gratuiti o a pagamento) oppure originali e realizzati ad hoc per lo specifico sito. Per le differenze tra gli uni e gli altri spero di dedicare un prossimo approfondimento, pur parteggiando comunque per i secondi per molti motivi.
Nel caso di CMS open source è importante definire se devono essere sviluppati o integrati moduli dedicati per funzioni non previste; questa è una attività fortemente time consuming per gli sviluppatori, comporta quindi costi aggiuntivi.
Si dà per scontato, in ogni caso, che lo sviluppo porti a siti responsive, adatti alla fruizione anche su device mobili.

Le opzioni per il calcolatore:  open senza modifiche installando il software come da distribuzione opensource, open con moduli e modifiche prevedendo 3-5 moduli installati e modificati,  custom

2.2) Utenti.

Se è prevista la possibilità di iscrizione al sito (obbligatoria nel caso di ecommerce) si deve definire che cosa gli utenti possano fare con questa iscrizione; se, ad esempio, esistono funzioni specifiche (caricamento file, scrittura interventi, ecc)  che possono essere eseguite. Per queste funzioni inoltre va definito se sono funzioni classiche/standard (intervento in commento ad un articolo, caricamento della propria foto, ecc) o se siano previste funzioni ad hoc diverse da quelle che classicamente i siti forniscono agli utenti. Nel primo caso le funzioni sono tipicamente già previste nei sistemi CMS, mentre le seconde vanno programmate caso per caso.
Vanno conteggiati separatamente gli eventuali lavori di importazione di utenti già esistenti.
calcolatore: sì utenti / no utenti

2.3) Ecommerce.
La presenza di un sistema di acquisto online può essere vista come una semplice aggiunta di funzioni al punto precedente (acquisto prodotti + carrello + transazione economica) oppure se si richiede un particolare funzionamento del sistema di acquisto. Anche in questo caso nel primo caso le funzioni sono mediamente previste nei CMS, nel secondo caso vanno scritte appositamente. Si deve inoltre tener conto che spesso è necessario l'intervento di un tecnico per associare il proprio sistema di transazione economica (tipicamente offerto dalla banca di appoggio, o d payPal) con ilsito web. Nonostante questa funzione venga spesso sbandierata come semplice e veloce, spesso la realtà è be altra su questo delicato settore.

Calcolatore: no ecommerce / sì ecommerce / ecommerce modifiche


2.4) Interfacce con sistemi di mailing list.

Il sito può prevedere che gli utenti iscritti possano essere raggiunti da email più o meno automatiche, costruite su un template predefinito. Spesso questa funzione viene demandata a sistemi esterni (es.: mailChimp e similari) per i quali è però sempre necessario un ricaricamento degli utenti a partire da quelli del sito. Se si prevede un sistema automatico con il quale gli utenti vengano periodicamente raggiunti in modo automatico da una mail senza l'intervento del gestore del sito vanno previste inoltre funzioni automatiche.

Calcolatore: non richiedo implementazione mailing lists/ richiedo immplementazione mailing list


2.5) caricamento dei contenuti

Ora che abbiamo il software installato, funzionante e con il layout grafico applicato non ci resta che inserire i contenuti utilizzando il CMS.
Non sempre è operazione semplicissima, a seconda della complessità della formattazione dei contenuti inseriti sia come testo che come immagine.

Calcolatore: nel primo caso non si richiede l'inserimento dei contenuti, nel secondo chiedo all'agenzia che vengano caricati i contenuti a partire da file forniti i da siti esistenti.





3) pubblicazione

a questo  punto il sito è presente come beta ed è visibile in maniera non ancora pubblica; lo si deve pubblicare su un server in modo che sia visibile a tutti.
Le possibilità sono:
- pubblicarlo su un server condiviso  con altri siti web
- pubblicarlo su un server dedicato esclusivamente al proprio sito web
La scelta va fatta in base a molti parametri, ma per semplificare si può decidere soprattutto in termini di /utenti contemporanei/; se si prevedono più di 100/150 utenti contemporanei è bene passare alla seconda soluzione.
I costi sono da considerarsi periodici (annui)

Calcolatore server condiviso oppure server dedicato


Il mantenimento, l'assistenza
Dopo un primo periodo che tipicamente è incluso nella fornitura del sito, una volta effettuato il collaudi si deve stabilire come avverrà il rapporto tra agenzia di pubblicazione del sito e committente.
Possono essere previste le modalità:
- non c'è rapporto; ogni nuova richiesta di assistenza o intervento viene fatturata a parte
- è garantito l'intervento per ogni richiesta entro le tot ore lavorative; l'intervento viene comunque fatturato a parte
- è garantito l'intervento entro le tot ore lavorative e x ore necessarie all'intervento sono comprese nel periodo
I costi sono da considerarsi periodici (annui)

Calcolatore: no assistenza  assistenza con pagamento intervento   assistenza con interventi compresi


Gestione del nome di dominio
Per la gestione del nome di dominio è indispensabile sia la registrazione del nome stesso che la fornitura di un servizio di gestione del nome del dominio su server DNS
I costi sono da considerarsi periodici (annui)

Calcolatore: non richiedo la gestione del nome di dominio oppure richiedo la gestione del nome di dominio


Gestione email
Normalmente vengono fornite un certo numero di caselle email a disposizione; in questo caso si tiene conto di un numero di 5 caselle con 250MB si spazio disponibile ognuna.

I costi sono da considerarsi periodici (annui)
Calcolatore: non mi servono caselle email oppure mi servono caselle email


Italo Losero

Link utili:
Should I Go Custom or Template?, d Brolik.com

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