The ADPOCALYPSE NOW. La fine di Youtube?


Il futuro di Youtube, piattaforma online di proprietà Google, appare sempre più incerto da quando è scoppiata l' Adpocalypse Now.

Che cosa sarà mai?

 
Il seguente termine, utilizzato molto da varie testate americane e britanniche in questi mesi, fonde le parole advertising, pubblicità, e apocalypse, apocalisse. Proprio le pubblicità, che sono molto presenti all'interno dei video e che costituiscono le maggiori fonti di profitto non solo per Youtube ma anche per i creators, sono la causa di questa 'catastrofe digitale'.


Molti sponsor della piattaforma hanno iniziato a pretendere un' attività di censura dei contenuti per non venire associati a video controversi. Hanno pertanto rifiutato di sponsorizzare 'indirettamente' chi facesse richiami al terrorismo, a droghe, al sesso e a tutto ciò di lesivo verso la sensibilità altrui.
A questo punto Youtube, temendo di perdere gran parte degli incassi derivanti dagli sponsor, ha inserito un nuovo algoritmo in grado di filtrare i miliardi di contenuti in base a linguaggio, immagini, suoni, descrizioni, etc.

Questa soluzione è pero risultata un' arma a doppio taglio.

Affidando questo compito ad un bot e non a delle persone, da un lato ha incredibilmente velocizzato il processo di restrizione, ma dall' altro ha creato ancora più malcontento; questa volta da parte dei creators.
Molti infatti hanno fatto notare come questi robot non riescano a riconoscere il contesto; quindi un video in cui si discute dell' Isis viene ritenuto controverso tanto quanto un video dell'Isis.

tranquilli è solo un immagine!

In questo modo gli Youtubers di contenuti non necessariamente family friendly, senza più possibilità di monetizzare i video, hanno visto diminuire i propri introiti del circa 70%. La situazione è diventata quindi drammatica, dal momento che Youtube è per molti un vero e proprio lavoro.

Yotobi, famoso Youtuber italiano, commenta così la situazione:
<<Youtube è il quarto d'ora di notorietà moltiplicato per dieci anni. E la cosa più sbagliata che puoi fare quando hai un po' di notorietà e delle entrate abbastanza cospicue, è dimenticartene. >>
                                              

Cosa accadrà a Youtube? Avrà forse ragione Yotobi? Il castello di sabbia è destinato a crollare?

Intanto c'è già chi si prepara a sbarcare su altre piattaforme...

 
Approfondimenti
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                                                                                                                                                                                                                                                                        EdoardoTortorella 21/06/2017
                                                                                                    



 

COMMENTI

2 commenti all'articolo
Anonimo 24 giugno, 19:39
molto interessante

Anonimo 9 settembre, 11:00
Tutto vero

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