SEO e leggibilità delle pagine

Image: malik ml williams.

Ma che c'entra la leggibilità col SEO?

Quanto è importante che una pagina sia leggibile? E' molto, molto importante: non solo per il SEO.
L'argomento evidenzia un concetto fondamentale: non si scrive per il SEO, si scrive per gli utenti.
Se gli utenti capiscono il messaggio presente nelle pagine, allora funzionerà bene anche l'ottimizzazione per i motori di ricerca.

In questo articolo cerchiamo di approfondire l'argomento per scavare in una zona poco conosciuta dei parametri di ottimizzazione. La leggibilità, infatti, non viene di solito citata tra i fattori che migliorano il posizionamento.
Tuttavia, proseguendo con la lettura, potrete capire che ha una influenza diretta su molti dei più blasonati parametri; vediamo perchè.

[so già tutto: portami direttamente al calcolatore dell'indice di leggibilità, voglio vedere quant'è facile leggere quello che scrivo].



Quanto è 'leggibile' il contenuto di una pagina?

Questa leggibilità influenza il SEO?
L'indice di leggibilità non viene direttamente inserito nei parametri semiufficiali di ranking (vedi articolo precedente su come ottenere i backlinks, sezione parametri di ranking).
Nonostante questo non c'è dubbio che la facilità di lettura sia una delle proprietà che influenza notevolmente, almeno in modo indiretto, la visibilità delle pagine e la loro facilità ad essere linkate.

Per capire quanto una pagina sia leggibile abbiamo messo online un calcolatore dell'indice di leggibilità o readability tool che consente di calcolare la leggibilità di una pagina.
Chiariamo subito i termini: la leggibilità indica la precisione con cui il lettore può rispondere a delle domande,  non la qualità artistica della pagina in questione.


E' utile ricordare che l'indicizzazione delle pagine di Google, ormai da tempo, non procede solo per keyword ma anche e soprattutto per concetti; da una pagina cioè vengono estratti concetti.
Quando un utente esegue una ricerca il concetto espresso dalla domanda viene confrontato con quelli espressi dalle pagine; vengono presentate nei risultati le pagine che esprimono i concetti ricercati.
Nell'esempio in figura la ricerca èeseguita con la keyword 'calzature terra rossa'; da essa vengono estratti i concetti di tennis e di scarpa.
A questa richiesta dell'utente Google risponde con un sito che corrisponde a tali concetti, cioè di 'tennis' e 'scarpa'; non è cioè necessario cercare di indicizzare il sito web per le parole 'calzature' e 'terra rossa', bensì avere contenuti che siano relativi ai concetti sottesi.



Image by Paldi. Una pagina poco leggibile per chi non conosce il linguaggio comunicativo di questa testata; rischiamo che le nostre pagine possano apparire ai nostri utenti-target esattamente così.

Come può il motore di ricerca estrapolare i concetti da una pagina? In altro articolo si era visto come (SEO, inferenza, frequenza inversa ed il tesoro nascosto) Goolge sia in grado di separare grammaticamente le parti del discorso. Mettendole insieme può sicuramente capire il senso della frase. Può spingersi oltre cercando di analizzare il 'sentiment' delle pagine, cioè cercando la modalità positiva o negativa di espressione del concetto.

La leggibilità influenza anche indirettamente il SEO: un articolo illeggibile viene immediatamente 'rimbalzato' da chi lo incontra, mentre un articolo facilmente leggibile può essere compreso e condiviso sui social network, migliorando bounce rate, tempi di lettura, numero di backlinks.

Fin dal 2006 Google ha depositato un brevetto dal nome "Readability and Context Identification and Exploitation", che contiene:

Search systems and methods address the subjective nature of the relevancy of matches to users' queries through the use of readability formulae. As a result, the documents are ranked by relevance not only to user queries, but specifically to the user. In one approach, the searchable web (or a searchable corpus of documents) is categorized on one or more servers. Each document is designated by reading level or other parameter(s) relevant to the user's reading ability. In one embodiment, searching is carried out utilizing the user's search query, and documents are ranked based on relevance to the query and on their degree of readability to the user—e.g., the degree to which the contents of each document correspond to the user's reading level. Advertisement displays may be targeted to both the search tokens entered and the user's age as determined from his reading level, rendering search-related advertisements significantly more effective in reaching their intended audiences.

In base a questo assunto il motore di ricerca non solo abbina keyword/concetti che l'utente ha richiesto con quelli delle pagine web, ma risponde tenendo conto del valore di leggibilità delle pagine in modo da dare all'utente la pagina coerente con il proprio livello di capacità di lettura.
Come faccia Google a capire la capacità di lettura di chi fa una richiesta va al di là dei contenuti di questo articolo, ma potrebbe essere un argomento da affrontare in futuro.

Se ad esempio si vogliono scrivere contenuti per un sito che propone abbigliamento per teenagers e la campagna di marketing prevede che siano i teenagers stessi a trovare i contenuti è necessario assicurarsi che la leggibilità sia coerente con l'utenza. Non si possono cioè scrivere contenuti con livello di complessità da lezione universitaria e prevedere che un tredicenne li legga fluidamente.

Quindi tener conto del livello di leggibilità può aiutare:
  • ad apparire nei risultati dei motori di ricerca per gli utenti che più vi interessano
  • a fornire contenuti con un più basso tasso di rimbalzi e maggiori tempi di lettura
  • ad aumentare la possibilità che l'utente visiti altre pagine o che vengano viste le eventuali pubblicità sul sito

leggibilità delle pagine web

Ma come si può giudicare la facilità di lettura di una pagina?


Di solito la modalità con la quale viene giudicata la leggibilità delle pagine è l'indice di Flesch, valido per l'inglese.
Per l'italiano c'è stata una rielaborazione da parte del prof. Vacca; è stato generato l'indice di Flesch-Vacca.

E' una formula che combina il numero di frasi del testo, il numero delle parole in una frase ed il numero di sillabe in una parola per ricavare l'indice di leggibilità che va da 0 (testo molto complesso) a 100 (testo molto semplice).

L'indice di Flesck-Kincaid invece misura la quantità di anni di istruzione necessari per comprendere il testo in esame; comparandolo con i livelli della scuola italiana si può dedurre quale sia il livello di istruzione necessaria per comprendere la pagina.

Altro parametro che può essere pres oin considerazione è l'indice Gulpase, definito nel 1988 nell'ambito delle ricerche del GULP (Gruppo Universitario Linguistico Pedagogico) presso il Seminario di Scienze dell'Educazione dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza". Si basa su rilevazioni raccolte tra il 1986 e il 1987 dalle cattedre di Filosofia del linguaggio e di Pedagogia dell'Istituto di Filosofia.

Image by Sara.


Come posso calcolare questi indici?


Esistono formule matematiche per calcolarli; per semplicità potete trovare su questo sito il calcolatore degli indici di leggibilità.
Funziona in due modi:
1) inserendo l'indirizzo dell apagina da analizzare
2) inserendo direttamente il testo da analizzare.

Vediamone un esempio di funzionamento.
Immaginiamo di voler testare la pagina di questo sito che si occupa di come scrivere al meglio le newsletter, il cui indirizzo è
http://www.linkomm.net/scrivere-newsletter-efficaci

Ecco il risultato dell'analisi:



sezione 1) valori degli indici

Qui vengono mostrati i valori estratti dal testo e il calcolo degli indixi:




sezione 2) indice di Flesch / Vacca

Questo indice indica il grado di difficoltà di comprensione (vedi link a fondo pagina per i riferimenti).
la pagina, secondo questo indice risulta abbastanza facilmente leggibile



sezione 3) indice di Flesch-Kincad

Questo valore indica gli anni di istruzione necessari per comprendere correttamente il testo; di conseguenza può ricavarsi il livello scolastico.
la pagina risulta ben leggibile da chi ha un livello di cultura universitario; il risultato è coerente con le impostazioni per le quali è stato scritto il contenuto, destinato a copywriter.




sezione 4) indice Gulpease

In questo caso si hanno risultati modulati su tre gradi di scolarità: elementare, media e superiore.
Per ognuno viene riportata la difficoltà ed i llivello di lettura.
La barra arancione indica la posizione dell'indice.


Possiamo ricavare l'indicazione che:
  • per chi ha un livello di istruzione elementare il contenuto è quasi incomprensibile, la lettura è a livello di frustrazione;
  • per chi ha un livello di istruzione 'media inferiore' la lettura risulta molto difficile, la lettura implica un'attenzione a livello scolastico
  • per chi ha un livello di istruzione 'media superiore' la lettura risulta facile e può essere effettuata in modo indipendente.


seo e leggibilitàImage by Kopp.


conclusione


Conoscere i llivello di leggibilità dei propri scritti, o dei testi da inserire nei siti, è utile per poter prevedere la reazione media alla lettura da parte dei lettori.
In ottica SEO significa aiutare l'offerta di contenuti ad incontrarne la domanda, offrendo pagine 'leggibili' dagli utenti a cui sono destinate.
Per i copywriter è un utile strumento per giudicare i propri testi; spesso ognuno è convinto di scrivere in modo semplice e scorrevole; il confronto con questi indici indipendenti può, a volte, provocare sorprese in contrasto con le proprie convinzioni.











http://www.diodati.org/agc/cap19.html, alcune indicazioni su come scrivere in modo facilmente leggibile
http://www.tricksbag.com/200_ranking_signals-of-googles-algorithm-list/ sui segnali tenuti in considerazione per il ranking
http://it.wikipedia.org/wiki/Formula_di_Flesch la formula di Flesch e le correzioni di Vacca
Analisi critica degli indici:http://www.di.unipi.it/~cappelli/seminari/dimodica.pdfInterpretazione indice di Flesch utilizzata: http://www.alphabit.net/ATL9IndiciLeggibilita.pdf

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